Chi siamo


Terrastramba nasce dalla collaborazione di un team di creativi con esperti del panorama delle energie sostenibili, confluiti in Werdera (www.werdera.it) azienda specializzata nella realizzazione di prodotti interattivi e multimediali per la comunicazione e la formazione sulla sostenibilità ambientale. La prima avventura nel mondo di Terrastramba, “Buck Bradley e il mondo che verrà” è stata finanziata dal progetto ISAAC (Increasing Social Awareness and Acceptance of biogas and biomethane), un progetto europeo finanziato all’interno del programma europeo di Ricerca ed Innovazione Horizon 2020 di cui l’Istituto sull’Inquinamento Atmosferico del CNR è partner.  L’obiettivo del progetto è aumentare la consapevolezza e l’accettazione sociale da parte dei cittadini del biogas e del biometano in Italia. Tra le attività di progetto è previsto un tour nelle scuole di diverse regioni italiane per spiegare cosa sono il biogas e il biometano, come si producono, e quali vantaggi può apportare alla comunità.

Eravamo di fronte ad un bivio: proporre delle attività “standard”, magari con presentazioni da mostrare ai ragazzi oppure, sfruttando anche l’esperienza maturata in altri progetti, proporre qualcosa di diverso, di più interessante, di maggiormente coinvolgente ed interattivo, all’insegna di un filone di comunicazione “non convenzionale” di cui l’Istituto si è fatto promotore da alcuni anni a questa parte. Riuscire ad intercettare il target prescelto, facendo appassionare i ragazzi delle scuole, non è mai un’impresa facile, a prescindere dall’argomento trattato.

E’ a questo punto è arrivata l’idea di un fumetto, da sempre nelle corde dei ragazzi in età adolescenziale. Per giunta interattivo, per riuscire a trasmettere attraverso il gioco, in maniera non noiosa e coinvolgente, diversi concetti legati ad ambiente, ecologia ed energie rinnovabili, tematiche per l’Istituto molto sentite e di studio.